CRUNCH INVERSO SU PANCA INCLINATA

crunch inverso

CRUNCH INVERSO SU PANCA INCLINATA

ESECUZIONE:

Logicamente, più è inclinata la panca, più impegnativo è il movimento!

Per il crunch inverso su panca inclinata valgono tutte le indicazioni date per il precedente esercizio (crunch inverso a terra).

In partenza le anche sono flesse, come pure le ginocchia, il cui grado di flessione dipende dall’elasticità dei muscoli posteriori della coscia del soggetto.

Portare le ginocchia verso il petto senza slanci, fino a che sono più interne rispetto alle anche, con l’osso sacro si solleva leggermente (in questa fase la bassa schiena è in appoggio al suolo).

Sollevare l’osso sacro e la zona lombare da terra portando le pelvi verso la gabbia toracica (quindi la spinta degli arti inferiori avviene soprattutto verso l’alto e non verso dietro).

Il movimento d’arrotolamento deve riguardare solo la zona lombare e non quella toracica della colonna: nella maggior parte dei soggetti quindi è d’escursione ridotta.

La testa e le scapole rimangono sempre appoggiate a terra, oppure in casi di posture cervicali che lo richiedono, il capo e il collo possono essere mantenuti sollevati con le mani.

Particolare attenzione:

Testa: Sempre in appoggiata al suolo, o alle mani o ad un supporto adeguato se necessario.

Occhi: Sguardo verso il soffitto o verso le gambe, secondo la postura cervicale soggettiva.

Cervicale: Non si accentua mai durante la flessione delle anche e la successiva flessione lombare.

Anche: Il movimento deve sollevare in alto verso il soffitto, non devono dondolare per arrivare con le ginocchia verso il viso.

Osso sacro: Si stacca da terra e vi ritorna dopo ogni ripetizione.

 Velocità d’esecuzione: Sempre lenta con un ritmo costante, niente slanci o movimenti ampi, rischiosi e coinvolgenti altri distretti muscolari.

Lascia un commento

(required)

(required)